Se comprendere è impossibile... Bevi questa soluzione e poi ne parliamo!
Nome: Nico Cognome:Einarsson Razza:Umano Professione:Alchimista Classe:Support Provenienza:--- Covenant:Terzo Giorno Ispirazione:0
Aspetto Fisico:180 cm per 77 Kg, Look sempre attento al dettaglio e capelli perfettamente portati da un lato del capo, lasciando l'altro lato raso e scoperto. Non eccelle in muscoli, ma si difende il giusto da potersi identificare come piacevole alla vista. Veste sempre con abiti abbastanza larghi da poter nascondere fiale e provette in essi e solitamente indossa un accozzaglia inutile di ninnoli ed ammennicoli vari, inutili per tutti fuorché per lui. I suoi indumenti tipo constato in una giacca lunga e che lo possa coprire da vari agenti chimici, solitamente bluastra con orli arancioni e terminante a mo di mantello, quasi fosse un indumento tipico di qualcuno facente parte di qualche ordine. Le sue mani sono sempre coperte da guanti, di cuoio marrone preferibilmente. I suoi stivali preferiti sono sempre di cuoio, questo però con un tono olivastro, e vengono sempre accompagnati da pantaloni beige. La giacca stessa presenta varie cinghie e cinture, a cui è solito agganciare fiale, chiavi, libri e via scorrendo, ovvero tutto ciò che di più utile possiede. Inoltre, come accessori aggiuntivi alla sua persona, porta una sciarpa di seta bianca annodata al collo e degli occhiali a lente scura idonei sia per trattare oggetti incandescenti che per procedere in caso di pulviscolo nell'aria o di luce troppo intensa.
Aspetto Psicologico:A molti può sembrare un vero e proprio accattone. Ad altri può risultare pure esasperante, fastidioso e di cattiva compagnia. Nico non lo fa per male, è sempre stato abituato così, a proseguire solo col suo interesse e tentare di carpire più informazioni possibili da ciò che lo circonda. Se ciò può far adirare il tizio brutto di turno, non è un suo problema. Inoltre, solitamente, nei suoi deliri di frase dette a raffica ed a vanvera, si ostina pure a dar ordini, non curandosi se li sta dando a qualcuno di più alto di gerarchia di lui o meno. Infondo, per lui ogni persona è stupida e fino a prova contraria le sue decisioni portano al risultato migliore. Non gli importa se ciò poi non si rivela essere realmente il risultato migliore per tutti. Ah, piccola postilla, molto marginale. Adora far esplodere le cose. Ma non è malvagio... Solo che nelle esplosioni ha trovato il suo io e dunque adora vedere il mondo in fiamme, devastato da esplosioni che preferibilmente ha causato lui stesso. Non si fa scrupoli a lanciare una bomba e ci sta gente che può testimoniare pure che trovatosi a dover districare una folla facinorosa dal nobile di turno abbia ben pensato che la migliore più efficace fosse quella di far esplodere tutti. È solo grazie al suo arguto intelletto ed alla sua capacità di rendersi utile in ogni occasione che ancora non è stato fatto fuori. Però, in tutto questo esplodere, nessuno è mai morto per mano sua, o se è morto non l'ha fatto apposta.
Background:Nico a differenza di quel che possono pensare molti non ha avuto un brutto passato, anzi. Se non fosse per la deviazione che ha avuto la sua vita giorni prima del conseguimento dei suoi studi accademici, poteva pure spirare a diventare qualcuno di molto importante nel mondo in cui viveva. La sua famiglia è sempre stata benestante e lui ha sempre vissuto nel lusso. Il padre era un mercante, abile sia nella forgiatura di oggetti preziosi e ricercanti che nella compra-vendita. Sua madre invece non eccelleva per carattere, seppur era di una bellezza unica, oltre ad aver lavorato in passato come fabbro. Ha vissuto sempre accanto ai suoi genitori fino alla sua maggiore età quando, cresciuto e curioso di ciò che il mondo gli poteva offrire, decide di andare a vivere da solo ed intraprendere gli studi in Fisica. Ed è proprio in una delle lezioni di Fisica, di una delle materie dell'ultimo anno, in cui incontra colui che divenne poi il suo maestro di Alchimia. Non lo fece per approfittarsene, ma costui vide in Nico un talento particolare, un intelletto che gli poteva essere utile e gli propose di lavorare, part-time, presso la sua bottega dopo le lezioni. Fu al suo fianco che Nico apprese i segreti e le basi dell'alchimia, rimanendone innamorato a tal punto da non aver tempo per attirare le attenzioni di una qualsiasi donzella. Sospese pure i suoi studi, a causa dell'alchimia, ed a causa che il suo maestro aveva realmente una veneranda età ed erano più le volte che doveva improvvisare lui qualche formula, alla buona causando qualche esplosione, che il maestro a dimostrargli la corretta via in quanto quest'ultimo si ritrovava confinato a letto in preda alla tosse ed ai dolori. Non era malato, solo estremamente vecchio e l'aria che si respirava nella sua bottega era fin troppo povera di ossigeno per i suoi anziani polmoni. E fu proprio in una di quelle volte che dovette arrangiarsi che, causa di un esplosione un pò troppo incontrollata, Nico vide ciò che realmente lo avrebbe stregato per tutta la vita: Una reazione andata fuori controllo generò un esplosione così forte da demolire di netto tutta la bottega, con lui ed il suo maestro miracolosamente indenni. Lì, in quell'esplosione che lo avrebbe potuto tranquillamente uccidere vide un segno del destino a proseguire i suoi tentativi inesplorati. Venne pure contattato da un gruppi di persone per molti poco raccomandabili, avventurieri alle prime armi che cercavano qualcuno che potesse fornirli di elisir rigeneranti e tonici rinvigorenti. Pagavano bene e Nico, ignorando ogni suggerimento o decisione del suo maestro, accettò. In quell'esperienza esplorò ancor di più la sua capacità di creare esplosioni dalle sue reazioni, soprattutto quando, messi a far da scorta ad un nobile, dovette farsi valere. Ciò che successe fu che il Nobile venne accerchiato da un folla di paesano facinorosi, che rivendicavano i soprusi subiti contro quel nobile il quale nulla aveva a che fare con loro, e vedendo che le altre persone che accompagnavano il nobile insieme a lui non sapevano come reagire, pensò di bene di scaraventare una delle sue reazioni instabili sulla folla, causando un'esplosione che mise fuori combattimento sia il nobile che i paesani stessi. I momenti successivi vennero passati a tentare di far rinvenire il nobile, ed anche un paio di popolani troppo mal conci. Non morì realmente nessuno, ma i feriti furono praticamente tutti. Venne così allontanato dalla vita dell'avventuriero a causa di tale avvenimento e ritornò a fare l'apprendista da chi gli aveva insegnato l'arte dell'alchimia.
Un giorno, mesi dopo la distruzione della bottega e ed il suo aver tentato la via dell'avventuriero, accadde che il suo maestro si ritrovasse ancora più confinato a letto più del solito. Non vi era realmente nulla da fare ed il cerusico che era stato chiamato a visitarlo aveva potuto soltanto dire che i suoi giorni stavano finendo. Fu lì, sul letto di morte, che gli disse che a tre giorni dalla sua morte avrebbe dovuto visitare un luogo scuro della città, vicino al lazzaretto, in cui sicuramente avrebbe trovato qualcuno ad attenderlo, qualcuno a cui avrebbe dovuto riconsegnare qualcosa, una borsa ed il suo intero contenuto. Il giorno del funerale avvenne neanche due giorni dopo e, in quanto l'anziano non aveva eredi alcuni né parenti prossimi, lasciò in eredità tutti i suoi averi al giovane apprendista, il quale ora risultava essere un reale alchimista, in quanto aveva ottenuto un formulario, quello del suo maestro ormai spirato. Il terzo giorno fece quanto gli venne chiesto e lì incontro una sagoma non ben chiara. Era ammantata da un mantello di stoffa purpurea e non poteva dimostrare più dell'età di Nico. Gli è ancora ignoto se fosse un ragazzo o una ragazza, in quanto sia la voce che i lineamenti gli risultarono poco chiari. In ogni caso fece quanto gli era stato chiesto, riconsegnò la borsa e rimase lì. La sagoma, controllò il suo interno e lì Nico vide quell'ampolla di liquido lattiginoso. Ebbe l'istinto di incominciare a fare domande, come suo solito. Domandò chi fosse, cosa aveva a che fare con colui che lo aveva addestrato, cosa fosse quel liquido e le risposte non si fecero attendere. Venne così a sapere che chi l'aveva addestrato era un adepto del terzo giorno e gli venne pure specificato cosa facesse il terzo giorno. Gli venne chiesto se voleva seguire le orme del suo addestratore e lui di getto rispose di si, ma rispose con altre domande, di varia natura, perché gli venne svelato involontariamente l'esistenza di altri mondi. Fi lì che il suo interlocutore, esasperato dal suo continuo ciarlare, gli rigettò addosso la borsa, con dentro l'ampolla, prese un piccolo cristallo da una bisaccia e la frantumò, aprendo un portale verso una dimensione, ignota a Nico. Fu guardando all'interno di questo portale che Nico venne spinto al suo interno, venendo sbalzato via dal suo mondo natale, via dalla sua dimensione natale, con l'unico suggerimento di "Va, aiuta chi trovi, vedi di non causare morti ingiuste e cura chi deve essere curato".
Lì, venne catapultato a Serotonina senza rendersene conto e la storia di Nico partì proprio in un enclave del Terzo Giorno, in un piano dell'esistenza a lui sconosciuto, ancora ignoto di ciò che lo attendeva e, soprattutto, di quanto piccola fosse la realtà da dove proveniva.
Equipaggiamento
- Betelgeuse Non originario del piano da cui proviene Nico. Fucile da 12 colpi calibro 7.8mm, usa il meccanismo wheellock per poter essere utilizzato sia a raffica che a colpo singolo, avendo una piccola leva di sblocco sulla ruota. Il suo dorso è rifinito con rune e simboli che molti potrebbero pure scambiare per celtici, con placcature in oro. Non presenta un cane, dovendo dunque riportare in dietro la pietra focaia quando la ruota è bloccata, ed i colpi vengono ricaricati spostando in avanti la placca dorata sul dorso dell'arma. In quanto non eccelso nell'utilizzo di armi bianche né del combattimento corpo a corpo, questo fucile è l'unica e vera difesa personale in possesso a Nico.
Crisma Bianco ( x1 ) Un' ampolla di fattura sopraffina, dalla forma a goccia che ricorda vagamente la forma delle vesti di Ardat. La sommità presenta un tappo munito di ago che somministra la dose appena viene conficcato in una vena ( si consiglia la femorale, o un' altra altrettanto importante ) e nonostante sembri fatta di vetro risulta morbida e flessibile quanto una sacca. Solo ai membri più influenti del Covenant è concesso di sapere cos' è la soluzione perlacea al suo interno, ai novizi e ai profani viene semplicemente insegnato che si tratta del latte sgorgato dal seno della Terra stessa, generatrice di vita. Un' iniezione consente una completa e istantanea guarigione nel paziente, sebbene l' ospedalizzazione possa essere necessaria in ogni caso: non ci si riprende facilmente dal dolore di un arto che ricresce. Ogni incarico portato a buon fine viene ricompensato con una di queste preziosissime fiale, ma le alte sfere sono tutte d' accordo su un' avvertenza. Non abusarne. Mai. Riservare il loro uso solo per una situazione disperata, o potrebbero esserci conseguenze terribili. Curiosità:ogni boccetta ha un valore di mercato pari a 10000 Ricordi, ma l' Ordine vieta di venderle. Per i canali ufficiali, almeno.
- Borsa da Alchimista A prima vista può sembrare una borsa ordinaria, da fianco ma che può essere pure portata sulla cintura. Non è più grossa di uno zanietto da spalla, e la sua capienza è molto limitata. Apparteneva al maestro di Nico ed al suo interno teneva i suoi intrugli particolari, le sue formule più ricercate ed il suo formulario. Ora tali oggetti appartengono a Nico ed ha deciso di impiegare questa borsa in un altra maniera, ovvero quella di tener al suo interno quante Ampolle+ vuote possibili. Queste non sono nulla di più che semplici ampolle di vetro, pronte ad essere utilizzate per mescere sostanze.
CITAZIONE
- Malus: Senza questa Borsa da Alchimista,e dunque le Ampolle in essa contenuta, Nico non può lanciare nessuna tecnica derivata da Al-kimiya. - Bonus:Potenza tecniche +25% derivate da Al-kimiya
- Formulario Cifrato Libro scritto in una lingua inesistente a prima vista, Nico soltanto conoscere il codice per poter decifrare gli scritti all'interno di questo manoscritto, in quanto è scritto direttamente da lui. Vi ha copiato al suo interno le forume alchemiche trovate nel manoscritto all'interno della borsa del suo vecchio maestro, dopo vari tentativi di decifrazione. Ha ancora molte, troppe pagine vuote, e le poche piene presentano illustrazioni esotiche, misteriose ed a tratti diaboliche. Non ne ha reale bisogno, in quanto è dotato di ricca memoria, ma lo porta sempre con se, quasi fosse un distintivo di riconoscimento da alchimista. In ogni caso il legame che vi è fra Nico ed il suo formulario è intrinseco nella sua natura. Senza di esso, seppur ricorda a mena dito le formule in esso contenute, si sente sperduto ed incapace di fare una corretta reazione. Questo accade pure se non è cosciente di averlo perso, quasi fosse parte della sua anima tale formulario.
CITAZIONE
- Malus: Nico non può usare gli effetti dell'abilità Al-kimiya se privo del suo Formulario Cifrato - Bonus: +1 LvL
Abilità
- Al-kimiya Nico è un alchimista e come tale conosce l'arte della ricerca dell'oggetto perfetto, la pietra filosofale. L'alchimia si fonda principalmente in 3 concetti, trattati nella Magnus Opus. Nigredo, Albedo e Rubedo. La prima vede scomporre le basi della reazione, annerendole, portandole quasi a decomposizione. La seconda consta nella purificazione, tramite distillazione solitamente, di ciò che è stato ottenuto col Nigredo. La terza invece prevede la sublimazione della reazione, solitamente con l'uso del fuoco. La pietra filosofale, il risultato teorico della Magnus Opus, è ciò che gli alchimisti tentato di raggiungere. Nico, come tale, mira anche lui ad essa e, nei suoi studi, ha perfezionato la sua arte tanto da renderla rapida e capace di modellare le sue reazioni in base alle situazioni.
CITAZIONE
Status Lv 2 3 - 1 status (positivo o negativo) attivo per 3 turni consecutivi. - 1 status attivo per 6 turni. - 1 status sempre attivo. - Effetto: Permette di prendere due tecniche e di modellarne in una nuova. Modellare due tecniche è parte del cast della tecnica che viene generata. Le tecniche generatrici devono derivare dall'abilità Al-kimiya. La tecnica generata prende pezzi dalle due tecniche generatrici (effetti, forma, etc..) aumentando la potenza totale pari al livello di Al-kimiya. - Malus: Spreca uso di ambedue le tecniche generatrici. - Bonus: La tecnica generata ottiene uno scaling di potenza pari al livello di Al-kimiya.
Tecniche
*Tiene in considerazione nel calcolo il +25% dala borsa.
Arsenicum* In alchimia, come in ogni cosa, vige la legge della conservazione di massa, ovvero che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Il simbolo dell'Arsenicum è un rappresentante di tale concetto, in quanto in Alchimia l'arsenico è il simbolo stesso della trasformazione e del cambiamento. Di fatto ciò che viene sintetizzato usando la formula contenuta alla pagina dell'Arsenicum è inizialmente una sostanza liquida ma che lasciata in quiete incomincia ad evaporare. Il problema è solo uno, ovvero che questo vapore è tossico e nocivo per la salute. Nico ha giusto il tempo di gettare la fiala da qualche parte per non ripercuotere su se stesso gli effetti dannosi della sua creazione. Tutti coloro che respirano la nube, larga 5 metri, si ritroveranno a dover fare i conti con un avvelenamento. Effetto:Nube che applica status veleno a chiunque la respiri da 30% danno l'uno della durata di 4 turni. Il danno perdura in base a quanti turni rimane la nube. Durata:4 Turni Calcolo:100% + 25% = 125% / 4 turni = 30%
Aurum* L'oro è uno degli obiettivi principi dell'alchimia, quello di trasformare anche la sostanza con meno valore in oro. Per molti questo dovrebbe essere un processo effettivo, la trasformazione della sostanza in questione in oro, mentre per altri consiste semplicemente nel rendere di valore ciò che originariamente non ha alcun valore. Ciò che è sicuro é che l'oro è perfezione spirituale per gli alchimisti, perfezione impossibile per un corpo leso. Questo intruglio, che può essere solo bevuto tramite un ampolla, ha la particolarità di lenire il dolore del corpo, di ripristinare le ferite subite e tentare, qualora fosse possibile, rigenerare quanto si è perso fisicamente. Chi si troverà sotto l'influenza della soluzione dorata, dal sapore di cannella e dall'odore di gelsomino, sarà sottoposto ai suoi effetti benefici. Effetto:Cura 30% vita fisica Durata:4 Turni Calcolo:100% + 25% = 125% / 4 turni = 30%
Phosphoro* In Alchimia il fosforo simboleggia la luce. Molti potrebbero dire per la sua proprietà di poter produrre luce, ma ciò che simboleggia è la luce spirituale, l'io interiore ed il fatto che un alchimista alla ricerca della pietra filosofare deve illuminarsi interiormente. Questo atto di illuminazione è svolto tramite una formula per Nico, il quale può sintetizzare un agente liquido che se ingerito gli permette di ripoter essere abbastanza "illuminato" da poter riformulare una volta aggiuntiva ogni formula alchemica a lui nota. Purtroppo, per gente diversa da Nico, anche per altri alchimisti, questa formula nulla fa e berla sarà come bere una fiala di acqua minerale appena colta alla fonte. Effetto:Recupero 1 utilizzo di tutte le tecniche derivate da Al-kymia Durata:Istantanea
Stibium* In ogni essere vivente risiede un essenza di selvaggio. Spesso questa essenza selvaggia è tenuta in gabbia da limiti mentali autoimposti e spesso è repressa al tal punto che appena trova una via di fuga, si sfoga generando una furia incontenibile. La soluzione che Nico riesce a sintentizzare per poter far sfogare l'io selvaggio di ogni persona, non fa altro che mutare la persona stessa, donandogli poteri prima non posseduti che possono variare di caso in caso, di persona in persona, di momento in momento. La "mutazione" ha una durata di 3 turni ed una potenzia di 3 livelli, ma il suo effetto non è deciso, non fino al momento della sintetizzazione. Effetto:Abilità LvL 3 a scelta. Durata: 3 Turni Calcolo:100% + 25% = 125% - 30% Variabilità = 95% / 3 Turni = 30%
Argenti* Simbolo di purezza, oltre che della luna, in alchimia la purezza è un corpo intonzo, senza corruzione, immutabile. Un oggetto perfettamente conservato è puro, qualsiasi cosa che non risente sia del tempo che degli agenti esterni è puro. È per questo che alla formula Argenti vi è una soluzione di protezione, di conservazione. La reazione agisce in maniera instabile, ma è tutto fuorché nociva. L'esplosione che da essa scaturisce, ovvero da quando la fiala viene infranta, grande 1,5 metri, non fa altro che schermare chiunque si ritrova nell'esplosione dagli agenti esterni. Effetto:Scudo da 125% Durata:Istantanea
Sulfurus* Simbolo ed elemento cardine dell'alchimia, anche chiamato Brimstone. Rappresenta l'anima, dell'alchimista, e rappresenta pure la scintilla, l'esplosione, la secchezza e l'evaporazione. Questi sono tutti elementi fondamentali dell'Alchimia. E proprio per questo ciò che scaturisce dalla soluzione chiamata Sulfurus non è altro con una soluzione altamente instabile, e dunque esplosiva. Basta il minimo incrinamento della fialla in cui vien sintetizzato per generare un esplosione di 3 metri di raggio. Effetto:Esplosione raggio 3 Metri, Danno 125% Durata:Istantanea
Notam Sacrificii* L’incubo dell’Epoca Oscura fu vivido e straziante. Quando Nico si svegliò scoprì di stare piangendo. Nella sua mano, questo ciondolo. Sembra una pietra al tatto, ma i suoi occhi sono acquosi e organici. Le sue labbra carnose. Questo affare è vivo, vigile, eppure silenzioso, i suoi lineamenti apparentemente disposti a caso. E Nico ricorda che debba esserci un motivo per cui è così, che quando sarà il momento lo vedrà piangere lacrime di sangue eppure non ricorda, non ricorda. Il Bejelit sembra dormire la maggior parte del tempo, salvo destarsi in vista di particolari eventi astronomici o l’incontro con entità e luoghi che nascondono grandi misteri. Esso fa dono a Nico della tecnica Desiderio, che permette di ottenere qualsiasi cosa pagando il più alto dei prezzi alle entità in penombra che rispondono alla sua chiamata. Dormendo col Bejelit al collo, notte dopo notte, Nico pian piano ha incominciato a sentirlo sempre più come parte di se, come qualcosa che in un futuro prossimo gli darà la facoltà di diventare grande. Ma manca qualcosa, lo sa, lo sente. La vera funzione dell'uovo scarlatto che gli pende al collo è avvolta dal mistero, ma ogni notte, sempre di più, piccole visioni gli giungono, non sa se di un pasato remoto o di un futuro che lo sta attendendo. Vede una figura avvolta da un lungo mantello nero, cranio esposto e cervello esposto all'aria, occhi cuciti e labbra chirurgicamente tagliate, lasciando la pelle rimasta a mo di maschera, scoprendo tutti i denti, oltre al naso mancante. Questa figura, ogni volta che la intravede nelle sue notti, Apre leggermente il mantello, e mentre si palese un'eclissi di sole dietro a tale figuro, un simbolo incandescente si appresta a sorgere fra le tenebre che celano la carne dell'essere. Una voce gli giunge in sogno, e sempre tali frasi gli lascia impresse: "Tutto ciò che devi fare, è deri la parola impressa nel tuo cuore, dì semplicemnte "Io Sacrifico". E tutti i tuoi desideri diverranno realtà." Ogni volta, ogni notte che tali incubi gli si palesasi, lui si risveglia di soprassalto, sudato e col cuore in tumulto. Solo il suo formulario gli da conforto in questi avvenimenti e, questa formula è nata da un tentativo di esorcizzare tali "incubi". Una formula che da sola non fa nulla, tranne che rilasciare sulla pelle e sulla carne di chi Nico ha toccato, lo stesso segno che quella figura malefica gli mostra di notte in notte. Un tatuaggio per molti, il simbolo di chi verrá selezionato per pochi. Effetto:Innocuo, garantisce a Nico la possibilità di apporre, col tocco, il Notam Sacrificii (aka Marchio del Sacrificio) come tatuaggio su di un bersaglio. Durata:Scena
Immolare Pro Manu Dei* Le notte insonne si fanno sempre piú lunghe quando, dopo gli incubi che percuotono la mente stanca dell'Alchimista. Una sensazione lo attanaglia di volta in volta, mentre gira e rigira il suo formulario. 4 entitá di indubbia potenza lo guardano, lo scrutano e lo attendono. Torreggiano imponenti su di una mano fatta di volti, ognuno su di un dito, lasciando il pollice libero. Dietro di essi un eclisse solare ed il cielo color sangue, e ció che ogni alchimista sogna più di ogni altra cosa: la somma conoscenza, la pietra filosofale. Questi pensieri si fanno sogni, quando Nico tenta di dormire sotto le sue stesse droghe. Si vede estremamente lontano, e col terreno franato che lo separa dal raggiungere il suo obiettivo. Come unica cosa per costruire un ponte, intorno a se, ha solo persone e, durante questi sogni turbanti si ritrova a dover fare sempre ed un unica cosa, gettare di sotto persone, affinché sui loro corpi lui possa camminare, sacrificarli per poter raggiungere la sua meta. Effetto:Permette di selezionare un portatore del Notam Sacrificii come fonte di sacrifici al posto di Nico con la tecnica Bejelit. Permette massimo un 100% di sacrificio. Bonus:Permette di selezionare più bersagli consumando più usi contemporaneamente Durata:Istantanea
Bejelit L’incubo dell’Epoca Oscura fu vivido e straziante. Quando Nico si svegliò scoprì di stare piangendo. Nella sua mano, questo ciondolo. Sembra una pietra al tatto, ma i suoi occhi sono acquosi e organici. Le sue labbra carnose. Questo affare è vivo, vigile, eppure silenzioso, i suoi lineamenti apparentemente disposti a caso. E Nico ricorda che debba esserci un motivo per cui è così, che quando sarà il momento lo vedrà piangere lacrime di sangue eppure non ricorda, non ricorda. Il Bejelit sembra dormire la maggior parte del tempo, salvo destarsi in vista di particolari eventi astronomici o l’incontro con entità e luoghi che nascondono grandi misteri. Esso fa dono a Nico della tecnica Desiderio, che permette di ottenere qualsiasi cosa pagando il più alto dei prezzi alle entità in penombra che rispondono alla sua chiamata. Effetto:La tecnica Desiderio può assumere qualsiasi effetto e meccanica pagando con utilizzi, percentuali di vita, debuff, oggetti e Punti Ricordo.